| Impianti
chimici e petrolchimici
Effettuare
uno "screening" assai efficiente finalizzato alla valutazione dei rischi di
incendio negli impianti in condizioni di esercizio, evidenziando le carenze impiantistiche
esistenti (Rif.: D.Lgs. 626/94, D.Lgs. 135/96.
Con questa tecnica è possibile effettuare
verifiche nelle reali condizioni di esercizio degli impianti e affrontare sistematicamente
il problema sicurezza, passando dalla presunzione del rischio ad una sua valutazione
puntuale
Ridurre la probabilità dei guasti
incipienti e dei danni economici conseguenti, sia diretti che indiretti per mancata
produzione. La valutazione delle condizioni dei componenti di un impianto consente la
previsione e la programmazione degli interventi di manutenzione o sostituzione solo quando
necessario, ottimizzando i costi relativi
Supportare la valutazione della vita
residua degli impianti e delle macchine e degli interventi finalizzati alla cosiddetta
"life
extension".
Indirizzare gli interventi di manutenzione
correttiva definendone le priorità.
Effettuare statistiche sulla ripetitività
delle anomalie riscontrate e prevenirne il manifestarsi.
Fornire un supporto nel
garantire che la funzionalità e I' efficienza dei processi di produzione siano
mantenuti ad un livello appropriato ed economicamente accettabile.
Fornire una
prova diagnostica che la macchina o il sistema funzionino correttamente e conformemente a
quanto richiesto fin dalle fasi di definizione e progettazione (Rif. "Direttiva
Macchine" e DPR 24/7/96 n. 459). La tecnica
dell'analisi termografica all'infrarosso costituisce, unitamente ad altri metodi di
indagine complementari (flussi metri, endoscopia, ecc...) un sistema di controllo
qualitativo e quantitativo ormai indispensabile nei settori del risparmio energetico e
della tutela ambientale sia in campo industriale che in campo civile (Legge n. 10/91,
Norme UNI 9252 e certificazione energetica ex Direttiva CEE). |